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Nel Secondo Grado, la Tavola di Tracciamento intende rappresentare l'interno del Tempio di Re Salomone a Gerusalemme.
Il disegno è fatto in modo tale che si guarda il Sancta Sanctorum come se fosse posto ad ovest.
Questa rappresentazione del Tempio è completamente ipotetica, dato che la disposizione differisce considerevolmente dalla descrizione riportata nelle Scritture.
In particolare, viene mostrato un ingresso al Luogo Sacro sulla sinistra, che sarebbe nell'angolo a sud-est, con un pilastro da ciascun lato.
Quei pilastri rappresentano le due colonne, Jachin e Boaz, che fiancheggiavano l'unico ingresso al Tempio e che in realtà si trovava all'estremità orientale del palazzo.
Vi è dipinta inoltre una scala a chiocciola che conduce dall'entrata, posta a sud-est, al Sancta Sanctorum collocato ad ovest.
In verità, sempre secondo le Scritture,nel Luogo Sacro non vi era alcuna scala a chiocciola, anche se ve ne erano due nelle stanze che circondavano le pareti meridionali, occidentali e settentrionali del Tempio di Salomone, l'una a sud-est e l'altra a nord-ovest.
Anche se il fiume Giordano si trovava in realtà ad est del Tempio, sulla tavola di tracciamento esso è dipinto a sud-ovest guardando dall'ingresso che è disegnato a sud-est.
Possiamo anche osservare una piccola cascata ed una spiga di granturco che cresce nelle vicinanze, che ci ricordano la sconfitta degli Efraimiti da parte di Jephta e del suo esercito.
La lettura di spiegazione della seconda Tavola di Tracciamento che viene fatta durante il Rito di Passaggio al Secondo Grado descrive nel dettaglio i due grandi pilastri Jachin e Boaz e spiega come è stato costruito il Tempio di Re Salomone.
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